Depilazione

"COME FUNZIONA LA DEPILAZIONE PERMANENTE"


Il principio della depilazione laser richiama quello della fototermolisi selettiva,  che utilizzando determinate lunghezze d'onda per determinate tipologie di cute si può ottenere un effetto biologico riducendo al minimo gli effetti lesivi sui tessuti circostanti.

Al contrario della molto diffusa ma comunque sbagliata convinzione; la fotoepilazione è un procedimento molto complesso che non si può  improvvisare e che implica profonde conoscenze  mediche dell'anatomia della cute, del bulbo pelifero

Il concetto della Laser-Epilazione si basa sull'assorbimento selettivo di cromofori follicolari, stando molto attenti a che questi si possono riscaldare a tal punto da causarne anche una necrosi coagulativa.

Tutte le lunghezze d'onda che vanno da 690 a 1100 condividono le caratteristiche di ottima penetrazione del cromoforo melanina.

Inoltre è molto importante tener conto che le caratteristiche del pelo variano a seconda della sua sede cosi come la durata della fase di crescita (anagen)

La profondità del bulbo pelifero è di circa 2 mm del labbro inferiore ai 5-7 mm delle regione della bikini line mentre il diametro del pelo oscilla tra i 200 e 300 nm. 

Altra cosa molto importante è la percentuale di peli in anagen presente che cambia notevolmente da zona a zona del corpo.

Questo spiega perchè bisogna effettuare più sedute .Infatti la laser-depilazione è efficace solo nel pelo in anagen, in quanto solo in questo periodo è presente in maniera sufficiente il target melanina.

I bulbi follicolari da distruggere per eseguire la laser depilazione sono dunque i cheratinociti e i melanociti bulbari ma anche e soprattutto il bulge vale a dire quella invaginazione del follicolo pilifero che da origine al follicolo nuovo.

Purtroppo i cheratinociti del bulge sono privi di melanosomi ;pertanto l'unica possibilità di successo è costituita dalla trasmissione del calore alla zona del bulge da parte del bulbo pilifero.

Ai fini del danneggiamento del bulbo e contemporaneamente anche del bulge è molto importante la durata dell'impulso del laser oltrechè la sua lunghezza d'onda-

Infatti il tempo dell'impulso deve essere inferiore ai 50 ms per evitare di danneggiare le strutture circostanti; deve essere sufficientemente lungo da consentire la distruzione (parziale o totale del bulge -maggiore di 5 millisecondi) ma non deve neanche essere troppo lungo in modo da danneggiare effettivamente il bulbo. 

Che cosa può dunque succedere dopo una laser-depilazione ?
  • viene distrutto adeguatamente il bulbo facendo precipitare il follicolo in telogen ma non viene danneggiato il bulge. nel giro di due tre mesi ricomparirà un pelo terminale simile al precedente.
  • Il bulbo viene distrutto adeguatamente e viene danneggiata la zona del bulge.Nascerà un follicolo pilifero più piccolo meno profondo e con pelo più corto rispetto al precedente.
  • la radiazione distrugge completamente il bulbo il pelo e la zona del bulge il danno è irreversibile e definitivo Nei fototipi IV o V la depilazione andrà sempre eseguita con molta cautela.

Anche l'intervallo tra le varie sedute dovrà essere deciso in rapporto alla zona da trattare: importante è eseguire il trattamento nella fase di anagen precoce.

Una cosa sicuramente da smentire è costituito dalla durata degli "effetti" della depilazione: è ormai noto che a distanza di un paio di anni max potranno ricrescere da un 20 ad un 40% dei peli trattati:

quindi si può parlare onestamente solo di depilazione permanente ma non di depilazione definitiva.

Dunque chi promette una depilazione definitiva fa affermazioni false e che vanno contro  i  dati  della  letteratura  scientifica.

Ed allora se interessati ad una depilazione permanente, anche total body, sia per uomo che per donna, non esitate a contattare il nostro centro medico estetico di Trapani .

Per appunt. al numero Telef. 0923-29938.